L’EPC pubblica la versione 2.0 delle raccomandazioni di abbinamento per il sistema VOP

4 Novembre 2026
Notizie
L’EPC pubblica la versione 2.0 delle raccomandazioni di abbinamento per il sistema VOP

Indicazioni aggiornate per l’abbinamento VOP

Il Consiglio europeo dei pagamenti (EPC) ha pubblicato la versione 2.0 delle raccomandazioni per l’abbinamento dei dati nell’ambito del sistema Verification Of Payee (VOP). L’aggiornamento segue il ciclo di gestione delle modifiche del 2026 al regolamento VOP e la consultazione pubblica che lo ha accompagnato. Integra la versione 1.1 del regolamento, entrata in vigore il 20 settembre 2026.

Le raccomandazioni forniscono ulteriori indicazioni ai prestatori di servizi di pagamento (PSP) e ai meccanismi di instradamento e/o verifica (RVM). Spiegano come gestire e confrontare i nomi dei beneficiari durante l’elaborazione di una richiesta di verifica.

Requisiti per il set di caratteri

Il documento aggiornato approfondisce i caratteri utilizzati nelle richieste e nelle risposte VOP. In generale, i messaggi API scambiati tra PSP dovrebbero utilizzare un set limitato di caratteri latini trasmesso tramite UTF-8. Le indicazioni spiegano come PSP e RVM possono gestire la conversione dei caratteri e i messaggi che contengono caratteri al di fuori di tale set.

Le raccomandazioni definiscono un approccio predefinito, senza imporre un unico modello obbligatorio. Le parti possono adottare soluzioni diverse se concordate sul piano contrattuale.

Abbinamento dei nomi di persone e imprese

Una parte consistente del documento descrive come un PSP rispondente può preparare e confrontare il nome del beneficiario e assegnare un esito: Match, Close Match o No Match. Le raccomandazioni si applicano sia alle persone fisiche sia a quelle giuridiche. Considerano differenze ortografiche, lettere invertite, iniziali, varianti fonetiche, nomi commerciali e abbreviazioni di uso comune.

Questi casi sono tra le cause più frequenti di discrepanza tra il nome inserito dal pagatore e quello utilizzato per la verifica. Le indicazioni offrono ai partecipanti un riferimento comune per gestire queste situazioni in modo comparabile.

Coerenza e responsabilità dei fornitori

Secondo l’EPC, le raccomandazioni mirano a favorire un’implementazione coerente e semplice per gli utenti del sistema VOP. Puntano a ridurre gli esiti No Match o Close Match non necessari e a limitare gli ostacoli all’avvio di un pagamento. Un risultato di verifica poco chiaro potrebbe infatti interrompere o ritardare un trasferimento.

Il documento non sostituisce il ruolo dei singoli fornitori. Ogni PSP rispondente resta responsabile dell’esito dell’abbinamento che restituisce e può applicare criteri propri. Le raccomandazioni forniscono quindi un quadro comune, mentre la decisione finale rimane al fornitore.

La versione 2.0 aggiorna i riferimenti per PSP e RVM in due aree operative: la codifica dei messaggi e il confronto dei nomi. Entrambe incidono direttamente sul modo in cui le risposte di verifica vengono generate e ricevute nel sistema.

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