Revolut ottiene una licenza bancaria in Nuova Zelanda

4 Novembre 2026
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Revolut ottiene una licenza bancaria in Nuova Zelanda

Revolut ha iniziato a operare come Revolut Bank New Zealand il 3 novembre 2026, dopo aver ottenuto l’approvazione della Reserve Bank of New Zealand (RBNZ). L’azienda si definisce la prima banca digitale del Paese. Nei prossimi cinque anni prevede di investire circa 67 milioni di USD nelle proprie attività in Nuova Zelanda. I fondi sosterranno lo sviluppo dei prodotti, la crescita e le assunzioni locali.

Prodotti disponibili dal lancio

Revolut Bank New Zealand ha iniziato a introdurre i propri prodotti bancari fin dal primo giorno di attività. L’offerta iniziale include i conti di risparmio Instant Access Savings. I nuovi clienti retail possono ottenere un tasso promozionale variabile del 3,50% annuo per i primi quattro mesi. Gli interessi vengono corrisposti ogni giorno e i prelievi non comportano penali.

I clienti Revolut già presenti in Nuova Zelanda vengono trasferiti automaticamente alla nuova banca e non devono fare nulla. In seguito alla registrazione, i depositi idonei fino a circa 58.000 USD per cliente sono protetti dal Depositor Compensation Scheme (DCS) neozelandese. La copertura si applica automaticamente ai saldi idonei con l’avvio della procedura di trasferimento dei clienti.

Un nuovo concorrente nel settore bancario neozelandese

Revolut è entrata nel mercato neozelandese nel 2023 e riferisce di aver registrato da allora una crescita significativa della propria base clienti locale. L’azienda presenta la registrazione bancaria come un modo per aumentare la concorrenza in un settore che, secondo quanto afferma, è stato a lungo dominato dagli operatori tradizionali.

Nik Storonsky, fondatore e CEO di Revolut, ha dichiarato che l’azienda si aspetta che la propria offerta aumenti la concorrenza nel settore bancario neozelandese. Ryan Brosnahan, CEO di Revolut Bank New Zealand, ha descritto la registrazione come la base per la fase successiva delle attività locali, dopo l’ingresso iniziale nel mercato.

Il passaggio da una presenza non bancaria allo status di banca registrata consente a Revolut di offrire depositi con protezione prevista dalla legge. Questo cambia la posizione dell’azienda sul mercato rispetto al precedente modello operativo in Nuova Zelanda.

Strategia di licenze nei diversi mercati

La registrazione in Nuova Zelanda è la settima licenza bancaria di Revolut e la quinta ottenuta nel 2026. L’azienda dichiara di avere oltre 80 milioni di clienti nel mondo e di operare come banca autorizzata in 34 mercati, tra cui Regno Unito, Europa, Australia e Nuova Zelanda. Nell’area Asia-Pacifico, il lancio neozelandese segue la presenza bancaria già avviata in Australia.

Revolut ha inoltre segnalato altri recenti sviluppi normativi. L’azienda ha ottenuto nuove licenze e autorizzazioni negli Emirati Arabi Uniti, in Messico, Colombia e Perù. Sta anche portando avanti la richiesta di una licenza bancaria negli Stati Uniti presso l’Office of the Comptroller of the Currency (OCC). In Argentina ha ricevuto l’approvazione per acquisire Banco Cetelem.

Queste iniziative sono in linea con l’obiettivo dichiarato di Revolut di costruire un’attività bancaria globale. L’azienda punta a ottenere licenze locali nei singoli mercati, anziché affidarsi esclusivamente alle autorizzazioni già in suo possesso.

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